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Lordosi e iperlordosi

Approfondimento e consigli

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Siamo in presenza di iperlordosi là dove la curva lordotica lombare ha un angolo maggiore di 45° (la curva è normale quando la sua angolazione è compresa tra 45° e 10°).

L’iperlordosi è una patologia molto più frequente nel sesso femminile a causa della diversa conformazione ossea e delle abitudini culturali (ad esempio tacchi alti). Infatti, il tacco aumenta l'iperlordosi lombare in maniera direttamente proporzionale alla sua altezza, determinando così un peggioramento posturale. Inoltre, il prolungato utilizzo di tacco alto è in grado di accorciare, retraendolo, il tendine di Achille e ciò rende poi difficile la tolleranza di scarpe senza tacco (tale riadattamento viene però agevolato dalla presenza di plantare ergonomico).

- Per correggere tale patologia sarà necessario lavorare in accorciamento sui quei muscoli che diminuiscono la lordosi (tutti quelli cioè che realizzano il movimento di retroversione del bacino), ischiocrurali (semimembranoso, semitendinoso, bicipite femorale), cioè la parte posteriore della coscia, addominali e glutei andranno potenziati tramite esercizi come il legcurl e leg-press (eseguito senza esagerare per non potenziare troppo il retto femorale), crunch a gambe tese, calcio dell’asino e tutti quei movimenti alla glutes machine e viceversa lavorare in allungamento sugli altri (tutti quelli cioè che realizzano il movimento di anteroversione del bacino), lombari, ileo-psoas, retto femorale (parte anteriore della coscia) andranno allungati e detensionati tramite esercizi di stretching specifici.

Oltre ad eseguire esercizi di potenziamento e di stretching sono consigliate sedute di ginnastica posturale per correggere gli atteggamenti errati.

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